Alloro: i tanti usi della pianta preferita dagli antichi Romani

Lo conosciamo per essere una delle erbe aromatiche più usate in cucina, ma l’alloro non è solo questo, ma ha tanti altri usi. Scopriamo quali.

Alloro usi
Alloro (Canva)

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Oggi lo conosciamo per le sue foglie che troviamo di solito nella bustina del mix delle piante aromatiche che compriamo da utilizzare in cucina. Foglie in grado di rilasciare un profumo inebriante e migliorare notevolmente sughi e arrosti, ma l’alloro ha avuto anche altri usi nel corso dei secoli.

Il Laurus nobilis o lauro o alloroè un albero che può raggiungere anche i 10 metri di altezza, benchè noi lo conosciamo sotto forma di semplici ramoscelli o foglioline. La pianta è diffusa nelle zone sulla costa settentrionale del Mar Mediterraneo, in Spagna, Grecia, Asia minore, Svizzera e Italia.

In particolare viene molto usato nella cucina siciliana, al punto da esser stato riconosciuto come ingrediente tipico della regione, ed inserito nei prodotti agroalimentari tradizionali italiani, noti anche con l’acronimo P.A.T.

Alloro: come può essere utilizzato oltre all’uso in cucina

Oltre ad essere ottimo se utilizzato con carne e pesce, l’alloro se inserito in alcuni sacchettini può essere messo anche all’interno degli armadi e fungere da ottimo antitarme, addirittura migliore e dal profumo più buono rispetto alla canfora. Inoltre può essere utilizzato per preparare decotti rinfrescanti e pediluvi, e se lavorato con l’alcool può diventare anche un buon liquore in grado di aiutare nei casi di bronchiti o tosse.

Molto amato dai Romani, veniva inoltre utilizzato come corona sul capo degli Imperatori, e oggi è un tipico copricapo celebrativo dei neolaureati. Del lauro si dice anche che abbia proprietà protettive, e secondo un’antica usanza, bisognerebbe portare sempre in tasca una sua foglia per contrastare le energie negative.

Si dice inoltre che mettere tre delle sue foglie sotto il cuscino indurrebbe sogni profetici e in grado di darci le risposte che ci servono sul nostro futuro. Anche metterne una nel portafogli srebbe beneaugurale per la prosperità economica. C’è poi un particolare rituale se si è alla ricerca di lavoro: dopo aver recuperato una candela verde, ovremmo scrivere il nome e la posizione desiderata su di essa, la si accende e la si mette su un piatto, mettendo alla sua sinistradel sale e dei chicchi di riso, e alla sua destra tre foglie di alloro. Una volta che si sarà spenta, si conserveranno le foglie e chicchi di riso in un sacchettino verde.

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