Arriva “Restart”, la nuova dieta che sta spopolando in rete: risultati visibili in una settimana

“Restart”, la nuova dieta che sta spopolando in rete: risultati visibili in una settimana. Ricomincia da te e dal tuo benessere, preparati per la prova costume. 

Restart, amati dieta favolosa
Donna con metro girovita – Pixabay

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Perdere peso è uno dei sogni ricorrenti e che riguarda proprio tutti, uomini, donne a tutte le età. Il segreto per perdere peso è sicuramente quello di stare bene con sé stessi e decidere di intraprendere un percorso alimentare con la massima serenità possibile perché lo stress sarà complice della fame nervosa e vi è il rischio di non uscire dall’impasse.

Ogni anno propongono sempre delle diete nuove per invogliare chi decide di perdere peso, si sa che le novità attirano particolarmente. Quella di cui parleremo oggi è un percorso alimentare ben strutturato perché consta di diverse tappe e che offre al contempo un buon risultato, ovviamente insegnando anche qualche chicca su come fare per portare avanti il percorso di mantenimento senza errori.

Restart, cos’è questa dieta di cui tutti stanno parlando?

Restart, amati dieta favolosa
frutta a colazione – Pixabay

Il segreto di ogni dieta è certamente il tipo di alimento che si mangia, ancora più importante delle porzioni. Ecco perché questo regime che si chiama “Restart Ormonale” ha proprio lo scopo di intervenire sugli ormoni che sono veicoli di benessere. La prima fase – dal primo al terzo giorno – richiede il consumo solamente di frutta e verdura cotta. Un modo per depurare l’organismo e prepararlo alla eliminazione dei chili in eccesso. Fate entrare in questi giorni alimenti quali i cetrioli, il kiwi, l’anguria. Un calo di peso che avverrà ma che varia soggetto per soggetto.

La seconda fase con cui si conclude così la prima settimana di lavoro ammette di introdurre al piano alimentare finora composto solo di frutta e verdura, altri alimenti quali i carboidrati, ovvero il riso, la quinoa, il grano saraceno… da questo momento saranno i benvenuti. Invece da giorno 8 al 14esimo, ovvero quando inizia la terza fase potranno introdursi anche le proteine di origine animale, ma solo pesce oltre ai legumi.

La quarta fase – 15-21esimo giorno – è caratterizzata dal consumo di proteine, più volte al giorno (a volte anche a colazione). E poi si conclude con la ultima fase – giorni 22-28) nella quale si ristabilisce l’equilibrio ormonale. Il piano alimentare di questa fase getta le basi per quella che sarà tutta la fase successiva di mantenimento. 

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