Esami di maturità: per ottenere un risultato alto devi assolutamente mangiare questi alimenti che stimolano la memoria

Esami di maturità, l’alimentazione si rivela cruciale nell’ottimizzazione dei risultati: scopri i prodotti che stimolano la mente per esiti al top

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Libri (Pexels)

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Oggi 22 giugno iniziano gli esami di maturità 2022, aventi inizio alle 8:30 di questa mattina, attraverso la celebre prima prova che apre “le danze” con un totale di sette tracce. Gli studenti maturandi hanno trascorso la loro emozionante “notte prima degli esami”, durante i quali metteranno a frutto le nozioni e i temi appresi e affrontati durante l’intero percorso scolastico.

Giornate che solcano in modo distintivo un confine verso una nuova fase di vita, segnata definitivamente da quelli che diventeranno i ricordi di un importantissimo periodo. Ma per gli oltre 500 mila studenti coinvolti negli esami non è ancora momento di sorrisi e dolci ricordi di gioventù, bensì di attimi di preoccupazione per il raggiungimento degli obiettivi, non solo espressi in punti percentuali in forma di votazione.

La realizzazione di prestazioni positive è l’intenzione primaria intorno alla quale si svolge tutto il resto, spesso permeato dalla tensione particolare per la pressione di queste date. Persino l’alimentazione, fondamentale per l’energia utile allo svolgimento delle prove, può essere compromessa e accantonata in favore dello studio o per inappetenza nervosa. Scopri i cibi di cui non fare assolutamente a meno in questi giorni per stimolare la memoria e ottenere risultati al top.

Esami di maturità: l’alimentazione per risultati al top

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Salmone (Pexels)

Per affrontare al meglio gli esami di maturità, è importantissimo non sottovalutare l’alimentazione, motore primario dell’energia. Il nervosismo può causare inappetenza, così come l’estrema concentrazione nello studio, ma accantonare il corretto svolgimento dei pasti non è mai una soluzione. Per questo viene in soccorso un principio fondamentale per ottimizzare le prestazioni della mente e della memoria, che genera altri suggerimenti.

La regola primaria è effettuare i canonici 5 pasti giornalieri, entro i quali mai scendere, per non effettuare alcuna forma digiuno. Colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena sono irrinunciabili per fornire il giusto apporto nutritivo a mente e corpo, che affrontano giorni complicati, soprattutto attraverso i cibi che maggiormente stimolano l’attività cerebrale e la memoria.

La colazione, che ci fornisce l’energia per svolgere la prova d’esame, deve rigorosamente essere ricca ed energetica. Dal pane tostato con marmellata, avocado, burro d’arachidi, ma anche latte e avena, pancake e yogurt, frutta e spremute vitaminiche: più alimenti sani inseriamo nel primo pasto, migliori saranno le energie mentali con cui affrontare la giornata.

Munirsi di uno spuntino da consumare in modo rapido ma non per questo meno nutritivo anche in luogo d’esame sarà preferenziale: ottime le barrette ai cereali, ma anche frutta secca e cioccolato fondente apportano notevole energia. Per il pranzo la scelta migliore sono i carboidrati, che forniscono sostanza e si rivelano perfetti per recuperare le forze.

A cena meglio preferire alimenti leggeri ma nutrienti, in modo tale da favorire il sonno (essenziale per una piena forma): secondi piatti proteici di carne o di pesce ricco di Omega-3, come il salmone, soprattutto accompagnati a verdure ricche di sali minerali, rappresentano la migliore opzione. Molto importante non dimenticarsi di spezzare lo studio del pomeriggio con una merenda adeguata, e seguendo queste indicazioni sarà molto semplice stimolare la mente per dare il meglio delle proprie potenzialità.

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