Acqua minerale contaminata: alcune marche ritirate, ecco quali

Fai attenzione a quale acqua scegliere al supermercato, non tutte sono salutari.

Acqua contaminata marche ritirate
(Pixabay)

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L’acqua minerale che conosciamo è frutto di un lento e lungo processo di lavorazione. E’ in grado di assumere proprietà ed elementi che la rendono unica e distinguibile dalle altre. Scopriamo quale processo la forma.

Fai attenzione a quale acqua scegliere, ecco tutte le informazioni sulle acque minerali

Acqua contaminata marche ritirate
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Quando si parla di acqua minerale naturale ci si riferisce all’acqua che ha origine da una falda o da un giacimento sotterraneo, e che proviene da una o più sorgenti naturali o perforate, le quali presentano delle caratteristiche igieniche particolari e che contengono delle proprietà salutari. Sono tuttavia varie le caratteristiche che l’acqua minerale deve presentare per essere riconosciuta come tale, ed è importante esserne consapevoli.

Già gli antichi romani bevevano acqua naturale in quanto erano già a conoscenza dei benefici che si potevano trarre bevendo un’acqua pura, nel XVII secolo con lo sviluppo del termalismo è nato il commercio delle acque minerali, successivamente nell’ottocento è nata la vera e propria industria delle acque minerali, nel 1820 a Saratoga fu imbottigliata per la prima volta un’acqua proveniente dalle sorgenti minerali, secondo processi industriali. In Italia l’acqua minerale arrivò intorno al 1890 con l’acqua San pellegrino.

Già alla fine della seconda guerra mondiale si iniziava a parlare delle proprietà e dei benefici dell’acqua sulla salute ma fu negli anni 70 che l’acqua minerale arrivò sulle tavole di tutti gli italiani e che iniziò ad essere distribuita nei negozi alimentari, ad essere servita nelle caffetterie e nei ristoranti, questo accadde principalmente per il boom economico e per la pubblicità diventando via via la bevanda dissetante per eccellenza.

Le acque minerali sono delle acque uniche solitamente provengono da sorgenti o falde sotterranee, sono batteriologicamente pure all’origine, presentano una composizione e delle caratteristiche costanti, sono imbottigliate in prossimità della sorgente e vengono vendute senza alcun intervento. Le acque minerali si formano attraverso il ciclo dell’acqua che è costituito da quattro fasi fondamentali, precipitazione, evaporazione, corso in superficie e infiltrazione.

Per sorgente si intende un’area della superficie da dove fuoriesce una portata apprezzabile di acqua sotterranea, una parte d’acqua che arriva dal cielo attraverso piogge, nevicate e grandine, penetra nel terreno e filtra fino a trovare uno strato di roccia impermeabile, tra la superficie e la roccia si va a formare uno strato di terreno impregnato di acqua la falda freatica, il momento in cui l’acqua trova una spaccatura nel terreno, sgorgherà in superficie formando una sorgente naturale. Nelle scorse settimane l’associazione Altroconsumo, ha pubblicato i risultati emersi da alcune analisi fatte sulle acque minerali in bottiglia, sono state analizzate varie marche di acqua ed è emerso che le migliori in commercio, sarebbero le seguenti:

  • Rocchetta Naturale
  • Recoaro Naturale
  • Bernardo Naturale
  • San Benedetto Naturale
  • Alpe Guizza Naturale
  • Lauretana Naturale

I parametri che sono stati utilizzati per valutare la qualità dell’acqua sono stati principalmente, la presenza di sali minerali e metalli, i valori riportati sull’etichetta, la tipologia di bottiglia in cui è contenuta l’acqua, e la capacità di impugnature e apertura del tappo.

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