Bonus psicologo, a chi spetta e cosa fare per richiederlo

Bonus psicologo, ecco come richiederlo e quali sono i requisiti necessari per fare la domanda. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

Bonus psicologo,
Per tutti coloro che vivono nell’ansia e nello stress, arriva l’aiuto detto Stato (Freepik)

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Per tutti coloro che sono in preda di un momento di stress o ansia, per coloro che non riescono a fronteggiare la dura realtà senza l’aiuto di un esperto lo stato ha messo a disposizione il bonus psicologo con la base di 6oo euro che vanno riconosciuti in base al proprio reddito, quindi all’ISEE. 

E’ sicuramente un’iniziativa notevole, soprattutto ora che stiamo venendo fuori dalla pandemia di covid-19 che per due anni ci ha segnato profondamente, dovendo limitare in modo drastico e netto ogni tipo di attività sociale e quindi può risultare difficile se non stressante e problematico l’inserimento nella società. 

Di seguito, ecco tutti i requisiti per il bonus psicologo, come fare la domanda e a chi spetterebbero. 

Tutti i requisiti per fare la domanda del bonus psicologo per il 2022

Bonus psicologo,
Tutti i requisiti per accedere al bonus psicologo 2022 (Freepik)

Il bonus psicologo, è stato indetto dallo Stato proprio in merito agli effetti che la pandemia ha causato alla società di oggi, provocando innumerevoli stati di ansia, stress e angoscia che spesso senza un aiuto professionale non riescono a risolversi da soli. Non tutti possono permettersi delle sessioni da psicologi o psicoterapeutici, quindi lo Stato viene in contro con un contributo minimo che possa agevolare la spesa, anche in merito alla crisi economica che ci ha investito a causa della guerra Russa – Ucraina. 

Il bonus psicologo è possibile richiederlo per tutti coloro che soffrono di un disagio dovuto non solo agli anni del covid-19 ma anche per coloro che hanno sofferto per la Dad e lo Smart Working, senza distinzioni di età. Il sussidio statale, ovviamente, è destinato a tutti coloro che non possono pagare le spese per curarsi, quindi è indispensabile basarsi secondo il proprio ISEE che non deve superare la soglia dei 50.000 euro.

Quindi, per ogni fascia di ISEE c’è il sussidio che varia. Se inferiore ai 15.000 euro va dai 50 ad un massimo di 600 euro a persona, a seduta.  Tra i 15.000 e i 30.000 euro, da 50 euro ai 400 euro. Superiore ai 30.000 euro da 50 euro a 200 euro. 

Per aderire al bonus è necessario rivolgere la domanda all’INPS e scegliere il professionista che ha abbracciato all’iniziativa. In questo modo l’INPS darà precedenza a chi ha il reddito più basso, e via discorrendo. Dopo aver presentato la domanda, si potrà scegliere il medico a cui affidarsi e saranno comunicati l’importo utilizzato dallo stato e la quota rimanente. Inoltre il bonus deve essere utilizzato entro 180 giorni dall’accettazione della domanda.

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