Tatuaggi, ormai l’ago non serve più: arrivano i cerotti fai-da-te

Un’innovazione che cambierà il mondo dei tatuaggi e sarà amata da chi ha la soglia del dolore piuttosto bassa ma non vuole rinunciare a decorare la pelle.

tatuaggi fai da te
Donna tatuata (Canva)

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Ottime notizie per tutti quelli che hanno sempre evitato di decorarsi la pelle per paura del dolore. Nel prossimo futuro, infatti, avremo la possibilità di effettuare dei tatuaggi fai da te. Proprio così, finalmente sarà possibile avere disegni e scritte senza doverci sottoporre a sedute interminabili e anche dolorose dal tatuatore.

L’arte del tatuaggio nasce in tempi antichissimi, e ce n’è traccia addirittura dall’epoca dei faraoni o dell’antica Roma. Anche nel Medioevo alcuni pellegrini religiosi si tatuavano il corpo con dei simboli dopo essere stati in luoghi di culto come Loreto.

I tatuaggi tornano quindi a fare la loro comparsa sebbene in una accezione negativa verso la seconda metà dell’Ottocento, salvo poi essere sdoganati a partire dagli anni Sessanta e Settanta.

Oggi si possono trovare diversi stili di tattoo, dai tribali ai samoiani, fino a quelli più complessi, e possono essere permanenti, all’hennè e anche solari. In tempi recenti sono infine stati messi a punto quelli temporanei, con una durata di qualche mese.

Tatuaggi: a breve potremo farceli da soli?

Una recente tecnologia messa a punto dai ricercatori della Georgia Institute of Technology negli Usa, potrebbe portare nel futuro più prossimo a dei tatuaggi fai da te, permanenti e anche in grado di poter monitorare lo stato di salute dell’individuo. Una scoperta entusiasmante, che aprirebbe la strada a una nuova realtà anche in campo scientifico.

 

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Si tratta di cerotti con microaghi, una tecnica già utilizzata anche nel campo cosmetico, ma in questo caso si tratterebbe di iniettare direttamente sottopelle l’inchiostro, in modo così da creare disegni o scritte, permanenti o non. Una vera rivoluzione, che comporterebbe anche un dolore sicuramente inferiore rispetto alle classiche sedute di ore nello studio di tatuaggi.

“Mentre alcune persone sono disposte ad accettare il dolore e il tempo necessari per un tatuaggio, abbiamo pensato che altri potrebbero preferire un tatuaggio che viene semplicemente premuto sulla pelle e non fa male” hanno detto gli scienziati del Georgia Institute. I tattoo in questione avrebbero la durata almeno di un anno e potrebbero appunto diventare anche permanenti, a seconda delle esigenze dei clienti. E’ iniziata una nuova era nel settore?

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