Potere della mente: come utilizzarlo per modificare il mondo fisico – ultima scoperta

Argomento dibattuto e ancora misterioso, lo studio della mente ancora oggi è al centro dell’interesse della scienza: scoperto il potere in grado di modificare il mondo fisico

Mente potere
Mente (Pixabay)

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Affascinate, misteriosa e intangibile, la mente occupa l’interesse dei maggiori scienziati e filosofi da lunghissimo tempo. Prima definita come spirito o anima, e in questo senso indagata già in Antico Egitto e in Grecia, è nel corso del 1800 che per appannaggio della filosofia viene creata una vera e propria branchia di studi. Nonostante il passare degli anni e le scoperte che sono state evidenziate dalle ricerche svolte, da diversi rami della scienza, ad oggi la mente continua a rivestire un fascino inafferrabile, ancora tutto da sondare.

Soprattutto negli ultimi decenni, con il contributo di una più affinata tecnologia, gli studi relativi alla sua conoscenza e al mondo subatomico hanno eseguito incredibili passi avanti. Niente a che vedere con l’ultima scoperta, che traccia una linea di congiunzione tra le scienze cognitive e la fisica quantistica, per portare alla luce l’evidenza più straordinaria che mai avremmo pensato di poter appurare. La fantascienza e la letteratura settoriale aveva tracciato un sentiero sul tema, per creare scenari straordinari, che potrebbero non solo fare da sfondo a storie totalmente inventate. E se la mente umana avesse il potere di modificare il mondo fisico?

Potere della mente: l’ultima scoperta

Mente potere
Mente (Pixabay)

L’ultima scoperta sullo straordinario universo della mente potrebbe davvero modificare completamente il nostro modo di concepirla, portando una nuova e insospettabile chiarezza. Per quanto ad oggi sia ancora estremamente complicato fornire una vera e propria definizione di coscienza, e ancora si sviluppano teorie a riguardo provenienti dal mondo della filosofia, psicologia e neurologia, è possibile avere una lente di ingrandimento in materia proveniente direttamente dalle scienze cognitive. Queste ultime tracciano una linea di congiunzione con la fisica quantistica, per svelare un dato che ha dell’incredibile: l’atto di osservazione della mente umana potrebbe in qualche modo modificare il mondo fisico, seppur su scala incredibilmente piccola.

Rivalutare la coscienza come un fenomeno quantistico sarebbe un cambiamento epocale, che tuttavia non fornisce ancora sufficienti dati in supporto della tesi ancora tutta da accertare. Le differenze sostanziali che caratterizzano il rapporto tra filosofia e fisica potrebbero senza dubbio rendere alquanto lento il processo. La meccanica quantistica e le scienze cognitive a loro volta presentano modalità differenti di concezione della realtà e di relativa ricerca.

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