Abbronzatura finta, i trucchi per farla: “sembra vera” – incredibile

Dopo le mollettine e i jeans a vita bassa, a tornare un auge sarà anche un altro must have degli anni Duemila: l’abbronzatura fake. Come ottenerla perfetta.

Abbronzatura fake come averla perfetta
Abbronzatura (Canva)

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Tra i trend di questa primavera/estate c’è il ritorno in grande stile dell’estetica anni Duemila. Spazio quindi ad accessori per capelli come forcine e mollette, ma anche crop top e pantaloni e jeans a vita bassa, pur senza arrivare agli estremismi di quel periodo.

Ma c’è anche un’altra beauty routine che all’epoca andava per la maggiore e che ora sta tornando prepotentemente in voga: l’abbronzatura fake. Esatto, proprio quella che qualsiasi celebrità sfoggiava con orgoglio sul red carpet, a volte con risultati anche comici.

Basti pensare a Paris Hilton, vera superstar dei Duemila, che spesso e volentieri compariva in pubblico con un colorito a metà strada tra il marroncino e l’arancione, in perfetto stile Oompa Loompa.

Ebbene, oggi l’autoabbronzante è tornato di moda, e per fortuna la tecnologia e l’esperienza dei gestori di solarium e centri estetici è migliorata di molto, e certi coloriti à la Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato non sono più possibili. Ciò non toglie che si debba trovare lo specialista adatto e preparare il corpo adeguatamente.

Abbronzatura fake: come renderla perfetta e “vera”

Ai tempi il modo per abbronzare con cura tutto il corpo era quello di spruzzare letteralmente la persona mentre rimaneva in piedi, con la braccia tese ai lati e con solo dei microscopici slip. anche oggi avviene più o meno in questo modo, o usando cabine apposite in cui la persona entra e viene “colorata” con tutta cura. Ciò che deve tuttavia tenere a mente una persona che si sottopone a un tale trattamento estetico, è che non prepara affatto l’epidermide ai raggi UV.

 

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Essendo finta, la pelle non ha una vera tintarella e di conseguenza l’epidermide non ha fatto partire nessun processo di melatonina, come avviene invece nel caso di esposizione al sole. Di conseguenza, quando si sfoggerà il nuovo colorito sotto l’ombrellone o sul lettino, non bisognerà per nessun motivo scordarsi di usare la protezione solare, almeno 30 o 50, applicandola dopo ogni bagno e a cadenza di due ore.

Per prepararsi invece al vostro bagno d’abbronzatura, non dimenticatevi almeno 4 ore prima di effetturare uno scrub su viso e corpo, per eliminare le cellule morte, e procedete con la vostra depilazione, evitando l’applicazione di creme detergenti o nutrienti. La vostra pelle sarà così pronta e l’effetto durerà più a lungo.

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