Acqua in giardino: come evitare di sprecarla e risparmiare sulla bolletta

L’acqua in giardino si può utilizzare anche per risparmiare in bolletta. Come fare e come funziona: il risparmio è reale.

acqua giardino come usare
(Ryan McGuire – Pixabay)

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI DI OGGI:

L’acqua in giardino si può recuperare per risparmiare sulla bolletta di questa utenza. Come si fa? Prima di tutto, è importante innaffiare le piante solo quando strettamente necessario. A dirlo è proprio il terreno: quando diventa secco e arido, è tempo di irrigare, non prima. In più, un errore comune è quello di innaffiare tutti i giorni. Invece, irrigare tutti i giorni è una manovra di emergenza, proprio quando fa davvero caldo. Di solito, invece, basta innaffiare ogni 3 giorni.

L’acqua in giardino si può recuperare: come si fa per ottenere un risparmio netto in bolletta

acqua giardino come risparmiare
(Jill Wellington – Pixabay)

Un altro modo per usare l’acqua in giardino e risparmiare è sotterrarla. Infatti, è possibile fare un buco profondo nel terreno e inserire una confezione di acqua a lento rilascio. In questo modo, sarà la pianta a prendere quella che gli serve e si ridurranno gli sprechi. Oltre a questo, è importante sapere che l’acqua si può sotterrare facendo un buco profondo nel terreno, possibilmente vicino alle radici. Una volta riempito il buco di acqua, si sotterra.

Quali sono altri metodi per risparmiare l’acqua per usarla anche in giardino? Infatti, con la siccità, molte persone hanno il divieto di innaffiare le piante con nuova acqua. Una soluzione molto semplice è quella di utilizzare delle bacinelle. Puoi raccogliere l’acqua in una bacinella e usarla per le piante. Oltre a questo, è importante sapere che si può usare l’acqua della doccia o dello shampoo per buttare lo scarico del water. Si può usare anche l’acqua recuperata dal condizionatore.

Se usi l’acqua di cottura per le tue ricette, ma non usi il sale, non scolare l’acqua, ma usala per innaffiare le tue piante. Ricorda che l’acqua non deve avere il sale (non deve evaporare, non deve essere stato proprio messo). Naturalmente, il rimedio della nonna è chiudere i rubinetti, per esempio quando ci si insapona, oppure non lavare i piatti prima di metterli in lavastoviglie. Sono piccole attenzioni e in bolletta fanno risparmiare tantissimo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.