Fonduta, non solo formaggi e cioccolato: le varianti di cui nessuno immagina l’esistenza

Esistono, ormai da tempo, numerose varianti della fonduta, piatto tipico svizzero realizzato con il formaggio fuso: ecco quali sono.

Fonduta formaggio
Fonduta di formaggio, esistono molte varianti (Haircare.it)

La cucina è una passione che accomuna milioni di persone. Assaggiare o sperimentare, cimentandosi ai fornelli, nuove ricette è sempre entusiasmante. Tra le preparazioni che stanno riscuotendo ultimamente più successo, anche sul web con centinaia di video, si annovera la fonduta.

Quando si menziona questo piatto, molto semplice e veloce da realizzare, immediatamente si pensa alla fonduta di formaggio, ma in realtà, quello che in tanti non sanno è che esistono numerose varianti della preparazione sia dolci che salate. Quali sono?

Fonduta, le altre varianti del piatto tipico svizzero

Fondue bourguignonne
Fondue bourguignonne, variante della classica fonduta con l’utilizzo di carne (Haircare.it)

La fonduta è un piatto storico a base di formaggio fuso le cui origini risalgono circa al XVIII secolo in Svizzera. Qui, sulle Alpi, veniva prodotto e consumato il formaggio che poi divenne l’ingrediente principale della preparazione. Negli anni ’50 del Novecento, il piatto divenne tipico anche in Francia.

Per quella classica è necessario sciogliere all’interno del formaggio a pasta dura a cui poi aggiungere altri ingredienti per insaporirla, come aglio o vino bianco. Nel corso degli anni, si diffusero altre varianti che prevedono non solo l’uso di formaggi diversi rispetto a quella classica, come ad esempio il Cheddar, ma anche altri ingredienti. Una di questa è la fondue bourguignonne, anch’essa nata in Svizzera, ma divenuta tipica in Valle d’Aosta e Piemonte, che viene realizzata con la carne di manzo o di vitello bollita all’interno dell’olio e poi accompagnata da varie salse.

Altra variante è la fondue chinoise, realizzata anche in questo caso utilizzando della carne. Nel dettaglio, la ricetta prevede di tagliare della carne di manzo o di cavallo a fette sottili che vanno poi cotte all’interno del brodo vegetale e accompagnate da un contorno.

Infine è possibile realizzare la cosiddetta fonduta di mare, nota anche come fonduta mongola, per cui bisogna usare dei pesci dalla polpa consistente come la rana pescatrice.

La variante dolce

Utilizzando la stessa tecnica della ricetta tradizionale è possibile realizzare anche un piatto dolce. Parliamo della fonduta di cioccolato per cui sarà necessario sciogliere in un tegame del cioccolato, fondente o al latte, che poi dovrà essere utilizzato per ricoprire dei pezzi di frutta. Si tratta di una ricetta, come molte altre a base di cioccolato, adatta per l’inverno.

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