Allarme glifosato! È presente in queste marche di farine tra cui spicca Garofalo

Molti dei prodotti che acquistiamo quotidianamente possono presentare delle insidie, come il glicosato che si può trovare in queste marche di farina.

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Farina (Pixabay)

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Se pensiamo a tutti i prodotti che possono fare male alla nostra salute si fa prima a scartare quelli che fanno bene. Orientarsi tra le numerose marche e offerte che ci capitano davanti agli occhi ogni giorno può essere rischioso, specialmente se non sappiamo leggere le etichette o non prestiamo adeguata attenzione agli ingredienti che vi sono all’interno.

E a quanto pare anche le farine rientrano tra i prodotti pericolosi, perché ve ne sono alcune che possono contenere glifosato. Scopriamo dunque quali sono le marche da evitare.

Quali sono le farine contaminate di glifosato? Ecco tutte le marche

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Farina (Pexels)

Il glifosato è un erbicida considerato dall’AIRC come possibile cancerogeno. In laboratorio è stato infatti dimostrato che può provocare stress ossidativo e danni genetici, anche se negli uomini non è ancora stato rilevato con certezza che sia dannoso. Meglio comunque stare alla larga da tale sostanza, che si può trovare in molti prodotti, tra cui appunto le farine.

Per individuare quali sono quelle più esposte a questa contaminazione, la rivista Il salvagente ha realizzato un’indagine per verificare la presenza di sostanze estranee in 4 preparati per la pizza, 7 farine di grano tenero e 2 semole di grano duro. Da qui è emerso che sulle 13 farine esaminate (Garofalo, La Molisana, Auchan, Barilla, Coop, Lidl, Carrefour, Esselunga, Eurospin, La Prova del Cuoco, Lo Conte farine magiche Manitoba, Molino Spadoni, Frumenta) solo 2 (Esselunga e La Molisana) non contengono componenti chimici.

Ma quali tra queste sono invece le marche di farine che contengono il glifosato?

  • Garofalo
  • Carrefour
  • Molino Spadoni
  • Lo Conte farine magiche Manitoba

Dopo questo resoconto d’ora in avanti potrai fare la spesa con una consapevolezza in più, essendo in grado di riconoscere le farine buone da quelle meno buone. Ma in quale altro modo è possibile evitare la farina contaminata? Acquistando la farina Made in Italy. Non solo perché è senz’altro sicura (il piccolo produttore non è abituato ai grandi numeri e quindi non ha bisogno di utilizzare sostanze chimiche), ma anche perché in questo modo favoriamo le aziende del territorio. Ma se ciò risulta difficile, si possono comprare le farine di grani antichi e certificati. Queste si possono trovare nel reparto bio di qualsiasi supermercato oppure in alcuni negozi specializzati. Si tratta di una sicurezza in più decretata da una filiera corta.

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