Pesticidi nella frutta, utilizzo in crescita: sale la preoccupazione

I pesticidi nella frutta sono una criticità che resta costante nonostante i tentativi di rimuoverli quanto più possibile. Sale la preoccupazione tra i consumatori per questa insidiosa criticità.

Frutta
Frutta (Foto di Trang Doan)

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Ansia e preoccupazione. I consumatori sono sempre più allarmati di come i pesticidi siano onnipresenti nella frutta (vale anche per le verdure). Malgrado l’Unione Europa si sia posta l’obiettivo di ridurne l’uso, per ora questo non ha portato ancora risultati.

Secondo la Pesticide action network Europe anzi sarebbero in aumento. Sono 97mila i campioni di frutta fresca coltivati in Europa analizzati: da questi studi è stato riscontrato un aumento del 53% dei frutti – coltivati nei Paesi UE e non importanti –  contaminati nel periodo dal 2011 al 2019. Le tracce di residui chimici sono costanti come emerge dal report “Forbidden fruit”, pubblicato il 24 maggio, mostrando come questa problematica sia ancora molto impattante.

A pagarne il prezzo sono i consumatori che mangiando frutta contaminata da pesticidi si espongono a rischi per la salute.

Pesticidi nella frutta: una minaccia in crescita

Pesticidi
Frutta (Pixabay)

Se i pesticidi sono ancora molto presenti, in particolare questo è vero in determinati tipi di frutta in cui sono addirittura aumentati: kiwi, ciliegie, pere e fragole sono colpiti da questa problematica.

Se le speranze che questa criticità diminuisse dal 2011 a seguito dell’entrata in vigore del Regolamento 1107 del 2009 – che prevedeva per gli Stati membri dell’Unione Europe di trovare alternative più sicure – così non è stato, anzi si è verificato esattamente il contrario.

Questo ha fatto sì che non solo sia incrementata la possibilità di trovare tracce di pesticidi in frutta e  verdura, ma trovare combinazioni di vari elementi chimici, mettendo così ancora più a rischio la salute dei consumatori. Caso emblematico quello delle pere campionate in tutta Europa riscontrando la presenza di ben cinque pesticidi differenti in particolare in Portogallo e Belgio.

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