Come non farsi mordere dalle zanzare? Lo studio rivela la soluzione

Adesso che l’estate si avvicina sempre più anche le zanzare cominciano a fare la loro comparsa, ma come fare per non farsi mordere da questi fastidiosi insetti? Fortunatamente una soluzione c’è.

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Addio zanzare (Pinterest – nonsprecare.it/ hair care)

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Hai provato di tutto: zampironi, autan, creme e aromi di qualsiasi tipo, ma nonostante ciò le zanzare riescono comunque a entrare in casa tua e a morderti. E ogni anno la storia si ripete.

Come fare dunque per evitare che ricapiti anche quest’anno? Uno studio si è posto la stessa domanda ed è riuscito a trarre una conclusione. Scopriamo dunque quale può essere la soluzione a questo problema che ci tormenta ogni estate.

È possibile non farsi mordere dalle zanzare?

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Zanzara (Pinterest – ambientebio.it)

Specialmente se hai il sangue dolce saprai che le zanzare possono diventare un vero e proprio incubo in estate, soprattutto se non ti lasciano dormire. Nonostante ci sia già il caldo a rendere difficile il riposo, anche le zanzare possono fare la loro parte banchettando con il tuo sangue. Ma come fare per debellarle e porre finalmente fine a questo tormento?

Uno studio recente messo a punto dall’Università di Cincinnati e pubblicato sul Journal of Experimental Biology ha dimostrato che le zanzare non sono poi tanto diverse da noi. Così come la privazione del sonno rallenta tutte le nostre attività quotidiane, anche gli insetti (e dunque le zanzare) se non dormono bene saranno meno portati a nutrirsi.

Una scoperta che ci dà numerosi spunti per poter finalmente sconfiggere questi fastidiosi insetti che decidono di tormentarci, specialmente durante le ore notturne. Gli studiosi si sono focalizzati sui ritmi circadiani delle zanzare, ossia il ritmo fisiologico che regola gli stati di sonno/veglia, osservando tre specie differenti. Negli insetti di ognuna di queste specie è stato indotto uno stato di veglia durante i momenti generalmente dedicati al riposo e il risultato è stato che le zanzare, essendo del tutto intontite, non riuscivano a riattivarsi durante i pasti.

Inoltre, si è visto come le zanzare private del sonno dormivano di più il giorno dopo e si dimenticavano di mangiare, con un’incidenza del 54% in meno dell’assunzione di cibo (il nostro sangue) rispetto alle zanzare riposate. In conclusione, se intontiti a sufficienza questi insetti smetteranno di tormentarci e noi potremo tenere sotto controllo la diffusione delle malattie di cui sono portatori.

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