Body Positive sui social, fino a dove possono spingersi gli influencer?

Tra i temi principali trattati dagli influencer di tutto il mondo c’è il cosiddetto “body positive”… ma fino a dove possono spingersi a parlarne?

E’ stato eseguito uno studio dall’Osservatorio Nazionale Influencer Marketing, a Ipsos, su quanto influisca sulle persone il giudizio dei personaggi noti nel mondo del web.

Sempre più creators si sentono in dovere di dire la loro sui social, riguardo tematiche talvolta anche delicate e sulle quali servirebbero competenze specifiche, quali l’omotransfobia, l’omofobia, il body positive e perfino questioni politiche.

Influencer, fin dove possono spingersi?
Le influencer e il body positive – Foto da Instagram @influencer

L’80% del campione di persone prelevato da Ipsos ha dichiarato di essere favorevole alla possibilità degli influencer di poter dire la propria opinione riguardo tematiche sociali importanti, seppur delicate. La condizione è una sola: che ci sia coerenza tra ciò che dicono e come si comportano nella vita di tutti i giorni.

L’Osservatorio, però, è andato a fondo nella ricerca: sono stati individuati, infatti, due campi principali creati da questo fenomeno.

Il primo è quello della sfera collettiva, ovvero della coscienza comune che si sviluppa su quel preciso argomento trattato dagli influencer; mentre il secondo riguarda la sfera personale, ovvero l’influenza che il pensiero dei creators ha sulla percezione che ognuno di noi ha di se stesso.

Gli influencer ed il “body positive”: gli studi dimostrano che…

 

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Sarebbe decisamente più utile alla community se gli influencer di tutto il mondo, anziché promuovere il cosiddetto “body positive”, sostenessero l’inclusione di ogni diversità, per passare dall’accettazione delle imperfezioni all’accettazione delle unicità di ogni persona.

Anche i brand e le case di moda dovrebbero adottare questo pensiero nella scelta dei propri ambassador.

“La verità che la ricerca ha portato a galla è quanto questi temi generino contraddizioni tra gli utenti” Sono state queste le parole pronunciate dalla nota Branding and Market Strategy & Understanding Lead di Ipsos Claudia Ballerini.

Gli influencer si sentono molto responsabili dei messaggi che trasmettono e di ciò che arriva ai loro followers: è chiaro che i social non sono più soltanto delle piattaforme di svago, intrattenimento e relazioni virtuali…

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