Scoprire un tradimento, puoi farlo con Whatsapp in questo modo: è semplicissimo

Sospettate un tradimento da parte del partner? Potete scoprire la verità in modo semplice usando la nota app di messaggistica istantanea.

Scoprire tradimento con Whatsapp
Whatsapp (Pixabay)

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI DI OGGI:

Avere il sospetto di essere ingannati dalla persona amata è una sensazione orribile e che può provocare anche molta angoscia. Si passano ore o addirittura giorni o mesi divorati dal dubbio sulla fedeltà di chi abbiamo al nostro fianco, e ciò inficia naturalmente il rapporto, rischiando di rovinarlo senza rimedio.

Ecco quindi che Whatsapp può venirci in soccorso, aiutandoci ad avere le idee più chiare e in certi casi togliendoci una volta per tutte i sospetti su un presunto tradimento, permettendoci di prendere decisioni adeguate.

Nata nel 2009 da due ex dipendenti di Yahoo, la app di messaggistica istantanea è cresciuta nel giro di pochi anni, e nel 2014 è stata acquisita da quella “vecchia volpe” di Mark Zuckerberg, l’inventore di Facebook, che ha subito fiutato l’affare e non ha battuto ciglio nel comprarla per la bellezza di 19 miliardi di dollari.

La app permette di ricevere e scrivere messaggi, inviare foto e video e tenere videocall e riunioni, proprio queste caratteristiche possono venire in soccorso a chi ha bisogno di scoprire la verità sull’amato.

Come scoprire un tradimento grazie a Whatsapp

Una delle particolarità dell’applicazione è la possibilità di vedere l’ultima ora di accesso dei nostri contatti, che segnala l’ultima volta in cui la persona ha letteralmente preso in mano il cellulare e l’ha usata. Ebbene, proprio questa caratteristica può venirci utile se abbiamo il sospetto che la nostra doolce metà non sia poi così “dolce” e ci stia facendo le corna.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da WhatsApp (@whatsapp)

Se ad esempio il nostro amato ci ha dato la buonanotte alle 11.30, se l’ultimo accesso lo ha avuto due ore dopo c’è qualcosa che non quadra, soprattutto se ci ha comunicato che sarebbe andato a dormire anche lui. Ovviamente la persona deve avere come noi l’accesso visibile, dettaglio che si può cambiare, volendo, nelle impostazioni.

Altro modo, un po’ subdolo e che viola se vogliamo la privacy, è controllare le chat archiviate. Il nostro lui (o lei) potrebbe tuttavia averle cancellate, e questo sarebbe forse ancora più sospetto. Attenzione, tuttavia, a decidere di usare questo sistema, poichè le conseguenze potrebbero anche rivoltarsi contro di voi, soprattutto se il sospetto era infondato e siete stati beccati in flagrante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.