Bassa autostima, 11 segnali che dimostrano come non ti ami abbastanza

Avere una bassa autostima è un problema molto diffuso, che spegne il buon umore. Vediamo gli indicatori che dimostrano come non ti ami abbastanza.

Bassa autostima, 11 segnali che dimostrano come non ti ami abbastanza
Bassa autostima (Pexels) – Haircare.it

Nella società in cui siamo immersi, dove ci vengono di continuo propinati modelli improntati sulla perfezione è facile che l’insicurezza prenda su di noi il sopravvento. A questo si aggiunge il predominio dei social network che ci porta a costanti paragoni con gli altri: tutto questo ci spinge a non sentirci mai abbastanza.

Molti di noi sono i peggiori critici di loro stessi e se migliorarci è giusto, è altrettanto importante volerci bene per come siamo, smettendo di giudicarci continuamente. Avere degli obiettivi è del tutto normale, ma bisogna partire da un concetto importante: il nostro valore non dipende dai nostri raggiungimenti.

L’autostima rappresenta un pilastro cardine per un’esistenza felice, ma anche per portare a casa i nostri sogni: solo credendo in noi stessi, nelle nostre capacità e nel nostro senso di merito potremmo cimentarci con sicurezza nelle sfide della vita.

I segnali spia di una bassa autostima: in cosa consistono

I segnali spia di una bassa autostima: di cosa si tratta
Avere un rapporto difficile con se stessi (Pexels) – Haircare.it

La bassa autostima è una criticità oggi giorno molto diffusa. Per capire se ne soffri ci sono alcuni segnali spia del fatto che non ti ami abbastanza.

Tra questi troviamo il farsi carico di tutto, non chiedendo mai una mano, nel timore di disturbare gli altri. Prendersi troppo sul serio, chiedere sempre scusa, voler piacere a tutti, avere il terrore delle critiche ed essere perfezionisti sono altri fattori che stanno a indicare come non ti ami abbastanza.

Oltre a questi elementi, ci sono poi la paura ossessiva nei confronti degli errori, il mettere al primo posto gli altri, il timore che tutti ti stiano giudicando, il dire sempre sì per paura di deludere il prossimo, il non fare quello che davvero si vuole perché si teme il giudizio dell’altro e il non dedicare mai del tempo per se stessi.

Bassa autostima, come imparare ad amarsi

Se ti sei ritrovato negli scenari appena descritti allora significa che soffri di bassa autostima. Dovresti quindi lavorare sul tuo concetto di te stesso, elevandolo: puoi farlo da solo, prendendoti del tempo per riflettere, oppure nell’ambito di un percorso di terapia.

Per potenziare il tuo self concept inizia a cambiare il tuo dialogo interiore durante le giornate, parlandoti come faresti con un amico. Quando ti senti vulnerabile non condannarti: è solo il tuo bambino interiore che ha bisogno di essere rassicurato. Quest’ultimo vive in te dall’infanzia e magari ancora oggi soffre per antichi traumi. Vediti come il genitore di se stesso: in questo modo sarà molto più facile amarti.

Oltre a tutto questo, puoi iniziare a farti più complimenti e a prenderti cura di te con delle piccole azioni quotidiane, dedicandoti a un tuo hobby oppure allo sport, in modo tale da darti le giuste attenzioni.

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