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Fratelli e sorelle, quanto cambia l’averli nella tua vita: non te lo aspetteresti

Scritto da
Salvatore Lavino

Perché vivere con fratelli e sorelle risulta molto importante e quali sono le differenze con chi è invece figlio unico. Ci sono diversi studi a riguardo.

Fratelli e sorelle quanto è importante la loro presenza
Una sorella ed un fratello (Foto Canva) – Haircare.it

Fratelli e sorelle, la loro presenza è molto importante e migliora senz’altro l’esistenza. Nelle famiglie che hanno un solo figlio oppure almeno due i cambiamenti si notano ed è possibile notare legami più marcati in quest’ultima situazione. Chi è genitore sa bene di che cosa stiamo parlando e conosce quanto forse possa essere l’unione che si viene a creare tra i propri figli. Con un qualcosa che poi trova ulteriore vigore specialmente nel caso dei gemelli. Influisce in modo importante anche quella che è una tendenza che si è venuta a creare negli ultimi anni.

Lasciare il nido familiare è una cosa che avviene alquanto tardi, rispetto al passato. Lo certificano alcune rilevazioni ufficiali svolte dall’Istat. Tutto questo fa si che fratelli e sorelle vivano assieme per più tempo, tendenzialmente in maniera armoniosa. E ciò porta quindi al cementificarsi del loro rapporto. Poi è molto diffusa anche la situazione per la quale fratelli e sorelle vivono in case diverse ma a breve od anche brevissima distanza gli uni dagli altri. E la presenza o meno di un fratello o di una sorella ha il proprio peso importante anche in ambito sociologico.

Fratelli e sorelle, i risvolti sociologici da non sottovalutare

Fratello e sorella piccoli (Foto Canva) – Haircare.it

Avere fratelli o sorelle garantisce, nel bene o nel male, l’esistenza di alcuni dei legami sociali più lunghi che si possano avere in vita. Anche troncando i rapporti – solitamente per questioni di interessi – prima o poi due o più consanguinei legati da questo strettissimo rapporto di parentela torneranno ad avere a che fare gli uni con gli altri. Fatto sta che le persone che non sono figlie uniche possono trarre beneficio dalla presenza di altri loro omologhi. A confermarlo è uno studio avvenuto nel 2012.

Secondo tale rilevazione chi aveva almeno un fratello od una sorella mostrava la inclinazione a sviluppare più facilmente e meglio delle interazioni sociali positive, aveva un atteggiamento più da ottimista ed anche un migliore rendimento sia negli studi che sul lavoro. Al contrario a volte si sviluppa, in chi è figlio unico, il sorgere delle conseguenze di essere stato fin troppo coccolato e, nel peggiore dei casi, viziato, oltre che una indole particolarmente individualista. Premesso che queste cose possono sorgere anche in chi figlio unico non è, è stato comunque osservato che non poche volte però è così.

Sorella e fratelli (Foto Canva) – Haircare.it

Curiosamente è stato osservato però come anche i risvolti negativi legati ad un pessimo rapporto con un fratello, una sorella o con più di essi aumentino in maniera proporzionale. Individui che avevano sviluppato problemi di droga, di alcolismo e di depressione avevano mostrato dei rapporti non buoni con il loro parentado più stretto. Insomma, sembra proprio che il contesto familiare abbia la sua grossa influenza su quel che sarà la propria vita anche in relazione al numero dei suo componenti.

Scritto da
Salvatore Lavino