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Benessere

Ansia, osserva questi segnali per scoprire se ne soffri veramente

Scritto da
Virginia Grozio

L’ansia è una criticità molto diffusa che può davvero inficiare la quotidianità. Ecco i segnali per scoprire se se ne soffre e come correre ai ripari.

ansia disturbi sostanza
(Pixabay)

Paura, pensieri ruminanti, difficoltà di concentrazione e malessere generale. Questi sono solo alcuni dei sentimenti legati all’ansia, criticità molto impattate sulla propria psiche: un incubo che toglie la serenità.

Dal latino angĕre – ovvero stringere – si tratta di uno stato emotivo molto fastidioso che mette spesso al tappetto. Dall’inquietudine alla tensione, avere ansia nella vita di tutti giorni può davvero spegnere il sorriso portando a pesanti ripercussioni.

Per capire se si soffre di ansia e comprendere come liberarsene in primo luogo bisogna apprenderne le cause. Per abbattere il nemico, infatti, bisogna conoscerlo.

Sono tre le cause dell’ansia:

  • Freud ha individuato come l’ansia sia dettata da fattori inconsci per via di conflitti risalenti all’infanzia o all’età adulta. In ogni caso la psiche metterebbe in atto dei meccanismi di difesa, attraverso l’ansia, per non sentire questo conflitto
  • esistono poi i fattori biologici dell’ansia in quanto è determinata da alterazioni nella quantità di neurotrasmettitori
  • non da ultimo l’ansia è determinata da fattori ereditari, in quanto secondo alcuni studi il 50% dei soggetti che ne soffrono hanno un familiare che n’è è colpito

Ansia, dai segnali spia alle soluzione per uscire da questo stato

Come combattere l’ansia? (Freepik)

In fatto di sintomi, sono innumerevoli i segnali dell’ansia. Preoccupazione, pensieri ossessivi, insonnia, malumore, tristezza, agitazione, irrequietezza, depressione, apprensione, difficoltà di concentrazione, paura, ipervigilanza e disistima sono solo alcuni degli stati emotivi che indicano come l’ansia sia venuta a bussare alla nostra porta.

A livello fisico si possono percepire: vertigini, giramenti di testa, mal di pancia, rigidità muscolare, bocca secca, battito accelerato, noto alla gola e nausea.

Per uscire da tutto questo è importante prendersi cura della propria psiche. Affidarsi a professionisti del settore è la via maestra: uno psicologo o un coach forniranno gli utili strumenti per riuscire ad affrontare l’ansia. La terapia dipende dal tipo di ansia. Ne esistono infatti diverse forme quali quelle più leggere, i disturbi generalizzati e le situazioni più pesanti con soventi attacchi di panico.

Ma nell’immediato per calmarsi in aiuto alcuni strumenti tra cui l’accettazione. Più l’ansia si combatte più diventa grande: l’ansia viene a noi per darci un messaggio e comunicare al nostro inconscio come ci siano delle cose che non vanno e su cui bisogna lavorare.

Un percorso di crescita personale aiuterà a stare meglio: essere consapevoli delle proprie ferite interiori aiuta a risolvere i conflitti e di conseguenza a gestire i propri stati emotivi. Altri aiuti vengono dalla respirazione e dalla meditazione proprio per staccare la spina dalle emozioni ansiogene.

Scritto da
Virginia Grozio