Un+nuovo+itinerario+per+Firenze%3A+come+non+l%26%238217%3Bavete+mai+vista%21
haircareit
/10723/un-nuovo-itinerario-per-firenze-come-non-avete-mai-vista/amp/
Lifestyle

Un nuovo itinerario per Firenze: come non l’avete mai vista!

Scritto da
Francesca Petriccione

In attesa della tanto attesa sfilata di Chanel, scopriamo i segreti della città del giglio che vi lasceranno a bocca aperta!

firenze itinerario città cattedrale arte moda
Cattedrale di Firenze by Andrea Corsi (Pixabay)

È ancora tempo di Grand Tour a Firenze. A chi sta pianificando un’immersione nel centro e negli immediati dintorni della città del David di Michelangelo, in attesa della sfilata, non può mancare senza dubbio un giro in dei luoghi poco conosciuti e di bellezza unica che secondo me, pochi di voi conoscono. Scommettiamo? Iniziamo il Tour.

Nella Firenze meno nota: tutti i luoghi da visitare

Se il buongiorno di vede dal mattino allora è proprio da questa che bisogna iniziare. Si chiama S.Forno e si pronuncia Sforno, è un vecchio panificio nel cuore del quartiere popolare di Santo Spirito, dal sapore tutto toscano che offre pane di grani antichi, crostate, quiche e piatti espressi preparati con i frutti dei contadini delle zona. Per un ristoro con i fiocchi non può mancare una sosta al Grand Hotel Minerva, storico albergo fiorentino che accoglie i suoi ospiti in un palazzo trecentesco. Ospita una delle terrazze più belle di Firenze dalla quale sembra toccare con un dito la Cupola di Brunelleschi.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE>>>Firenze X2, una città perfetta per un fine settimana romantico

Restando sempre nel complesso di Santa Maria Novella, si possono ricercare dei souvenir molto speciali. Quindi non si può non raggiungere l’omonima Officina Profumo Farmaceutica, fra tutti i prodotti sicuramente L’Acqua della Regina è il top, ovvero la fragranza più antica della casa. Qualche passo più in là, abbiamo una delle librerie più belle della città: la Todo Modo. In cui è possibile grazie a diversi eventi assaggiare i piatti della tradizione toscana come i testaroli e i panigacci della Lunigiana preparati dallo Chef giapponese Hiroko.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE>>>Arriva a Firenze YellowSquare, l’ostello contemporaneo perfetto per i tuoi viaggi

Un tuffo nell’arte è d’obbligo per un soggiorno a Firenze, dunque non può mancare una visita al Museo dell’Opera del Duomo. Non può mancare una sosta al Museo Sibbert, che offre al visitatore l’eccezionale collezione di questo curioso personaggio italo-fiorentino del XX secolo. Infine dopo tanto camminar ecco tre posti dove mangiar! Chic Nonna Firenze, creatura di Vito Mollica chef stellato per una cena in un luogo principesco.

Per chi ama lo stile semplice ecco Cucina, ristorante dall’aspetto familiare, e se lo si desidera si può optare anche per una cena a domicilio. Infine non può mancare la Trattoria Camillo, luogo storico a conduzione familiare, dove è possible gustare piatti tradizionali fiorentini.Per terminare, è obbligatoria la sosta a La Manifattura Tabacchi, infine nella Firenze più moderna ecco Polimoda, una serie di appartamenti super cool. E poi c’è LoudLift. Una piccola cabina insonorizzata dove è possibile registrare la demo di un progetto musicale. Un luogo per dare forma ai propri sogni.

Scritto da
Francesca Petriccione