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Benessere

Acqua in bottiglia, escludi queste: non fanno bene ai reni ma nessuno lo sa

Scritto da
Marina Marcoionni

L’acqua non è sempre acqua: non tutte le marche di acqua in bottiglia presentano gli stessi componenti. Da alcune tipologie si dovrebbe stare alla larga: non fanno bene ai reni, ma pochi conoscono questa realtà. 

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Acqua in bottiglia (Foto da Pixabay) – Haircare.it

Occhi ben aperti quando si tratta di acqua in bottiglia: è sbagliato credere che un’acqua sia uguale all’altra. E’ sbagliato anche puntare alle marche che costano meno. I componenti dell’acqua sono di fondamentale importanza: non si può rischiare di incappare in brand che contengano acqua con all’interno elementi nocivi per il benessere della persona. Ad esempio, alcune bottiglie molto note e diffuse nei supermercati, andrebbero escluse a priori: quel che molti non sanno circa la qualità dell’acqua riguarda gli effetti collaterali sui reni qualora non fosse buona.

In commercio, esistono tantissimi tipi differenti di acqua. Così come per gli alimenti, è importante leggere anche l’etichetta dell’acqua affinché si possa conoscerne il contenuto e i vari livelli di elementi presenti al suo interno. La scelta del brand giusto non dipende solamente da gusto e prezzo: bisogna evitare di incappare in problemi renali e garantire il corretto funzionamento della vescica. Ma come si può scegliere la tipologia migliore per la propria salute?

Acqua in bottiglia, occhi aperti: alcune ti distruggono i reni

Acqua in bottiglia (Foto da Pixabay) – Haircare.it

Senza lasciarsi condizionare dalle pubblicità fraudolente e dalle offerte dell’ultimo minuto, capiamo come scegliere l’acqua più adatta ai propri bisogni. Sull’etichetta, bisogna cercare due caratteristiche fondamentali: il livello di iodio e il livello di residuo fisso. La presenza del primo segnala del sale all’interno dell’acqua, la presenza del secondo segnala che vi sono sali minerali. Prendendo in considerazione le acque al cui interno sono presenti sali minerali, quindi quelle più nutrienti, creiamo delle categorie che possano farle conoscere meglio:

  • Acqua poco mineralizzata, con un livello di residuo sotto i 50 mg per litro: è perfetta per neonati e per chi ha problemi ai reni;
  • Acqua oligominerale, con un residuo al di sotto dei 500 mg per litro: è adatta per depurare l’organismo e in caso di pressione alta;
  • Acqua mediamente minerale, con un residuo tra i 500 e i 1500 mg al litro: è l’acqua per chi fa sport o chi tende a sudare molto;
  • Acqua molto minerale, conta un residuo superiore ai 1500 mg per litro ed è indicata a scopo terapeutico.
Scritto da
Marina Marcoionni